All’att. dell ufficio Stampa C.O.O.P. Italia
Le volevo far presente il mio totale dissenso in quanto cittadina italiana, e cliente occasonale della Vs cooperativa,
in merito alla nuova area commerciale della vendita di carne macellata con metodo hala,
sottoponendo alla Vs attenzione il metodo barbaro per macellare:
1)
L’uccisione deve avvenire recidendo la trachea e l’esofago: i principali vasi sanguigni verranno recisi di conseguenza.
La colonna vertebrale non deve invece essere recisa: la testa dell’animale non deve essere staccata durante l’uccisione.
2)
L’uccisione deve essere fatta in una sola volta: il movimento di taglio deve essere continuo e cessa quando il coltello viene sollevato dall’animale.
Non è permesso un altro taglio: un secondo atto di uccisione sull’animale ferito rende la carcassa non halal.
Il dissanguamento deve essere spontaneo e completo.
La macellazione deve iniziare solo dopo aver accertato la morte dell’animale.Richiedo la chiusura del reparto e l’interruzione immediata della commercializzazione di tale prodotto.
Attendo una Vs risposta
Valentina Vandilli
Roma
Risposta della COOP
Gentile signora Valentina,
legittima la sua posizione ma altrettanto legittimo il comportamento di Coop (che poi lei può decidere evidentemente di apprezzare o meno).Con l’iniziativa lanciata a Roma Coop risponde alle richieste che arrivano da determinate comunità che vivono accanto a noi, mantenendo però la loro identità anche in materia di consumi alimentari.
Le carni in questione rispettano tutti gli standard della filiera Coop - anche in materia di benessere animale – per garantire un alto livello di qualità, controlli e garanzie con la sola aggiunta di una certificazione religiosa.
Per quanto riguarda la corretta procedura di macellazione ovvio che si seguano i dettami di quella particolare comunità, anche se Coop ha preteso e ottenuto che ci si adeguasse alla normativa europea modificando e rendendo meno cruenta la procedura (procedura che è comunque consentita dalla Ue). Detto questo noi di Coop non ci tiriamo indietro di fronte alle richieste di chi ha stili alimentari di altro genere e siamo i primi a lottare contro qualsiasi forma di sfruttamento minorile, a favore di una filiera equa e rispettosa dell’ambiente.
Ben più, me lo lasci dire, di altri nostri competitor. Ricordo solo a titolo di esempio l’adesione a Dolphin safe e Friend of the sea per la pesca sostenibile e la tutela dell’ecosistema marino, no test su animali per ciò che concerne i prodotti cosmetici Coop, la decisione presa di vietare l’utilizzo di pellicce naturali in tutti i prodotti venduti nei propri punti vendita. E ancora il presidio delle filiere critiche in Italia e fuori Italia, la certificazione SA 8000 ottenuta fin dal ‘98 (prima impresa europea ad averla ottenuta) etc etc
Silvia Mastagni
Responsabile
Ufficio Stampa COOP
silvia.mastagni@ancc.coop.it
Risposta finale mia
Gentile Sig.ra Mastagni,
la ringrazio per la sua risposta,
farò appello quindi, direttamente alla UE, per una modifica della macellazione Halal,
per venire incontro alla sofferenza di tale procedura inflitta a questi animali.Vorrei esortarvi ad aumentare anche la commercializzazione di prodotti, per persone vegetariane,
in modo da dare una vera alternativa al mercato della carne,
magari con opuscoli informativi sul regime alimentare vegetariano e vegano,
che ,come immagino sappia già, non richiedono nessuna crudeltà sugli animali
e sono utili anche a consumatori intolleranti al lattosio, diabetici, ipertesi, obesi, colesterolemici ecc.Attendo fiduciosa
Valentina Vandilli
Roma
Riporto una mail inviatami oggi:
Carissimi amici volontari e volontarie, cari amici in genere, approfitto per una volta del mio indirizzario per staffette e adozioni per chiedere di partecipare a un importante boicottaggio di una catena di supermercati italiani: Coop.
Il motivo è presto detto: la Coop sta promuovendo la vendita di carne macellata con metodo halal, una vera e propria tortura sugli animali e con l’unica giustificazione della clientela musulmana. L’animale sano viene portato al macello dove, invece dello stordimento e uccisione senza sofferenza, viene sgozzato con un taglio netto alla giugulare. Deve morire “cosciente e per dissanguamento”, questo prescrive la legge musulmana. Un vitello, mi informa un veterinario, può impiegarci un’ora a morire dissanguato. Un manzo può impiegarci un’ora e mezza, anche due, durante la quale è perfettamente cosciente. Ma non è tutto. Se per caso l’addetto alla macellazione halal sbaglia la mira o fa un taglio poco profondo, non è possibile intervenire con un secondo taglio, perché non sarebbe più carne halal quindi in alcuni casi l’animale viene lasciato agonizzare per più tempo. Dio, a quanto pare, desidera che i manzi muoiano dissanguati. (Su youtube ci sono video della macellazione halal, qui trovate altri dettagli in fondo alla voce ‘macellazione religiosa’: http://it.wikipedia.org/wiki/Macellazione)
La Coop non ha mai risposto alle richieste di sei milioni di vegetariani italiani e di diverse associazioni che chiedevano di incrementare i prodotti a base di soia e seitan, che non richiedono nessuna crudeltà sugli animali e sono utili anche a consumatori intolleranti al lattosio, diabetici, ipertesi, obesi, colesterolemici ecc. Da anni e solo in alcune Coop, non in tutte, si trovano una confezione di tofu al sapore di gomma per cancellare e una confezione di seitan utile solo per fare suole da scarpe. Solo una marca, solo due pacchettini, a discrezione del buyer latticini di quel singolo supermercato.
Io ho deciso di dire pubblicamente no alla Coop e di restituire le tessere. Ho pubblicato il mio recesso da socio coop anche sul mio blog http://www.erbaviola.com/ e via raccomandata recedendo dall’essere socio di questa barbarie.
Spero davvero che altri che hanno a cuore gli animali e lottano tutti i giorni contro il loro maltrattamento, vogliano fare altrettanto. Non limitatevi a non comprare alla coop: scriveteglielo. E’ importante che lo sappiano!
Un caro saluto a tutti, grazie per l’attenzione e per la partecipazione alla protesta. Resto a disposizione per informazioni.
Grazia - Erbaviola.comIndirizzi Coop a cui io ho scritto:
Ufficio stampa: silvia.mastagni@ancc.coop.it (questo indirizzo vale per tutti)
Direzione Coop Reno e Direzione Coop Lombardia (le due coop di cui ero socia, chi è socio trova l’indirizzo email a cui scrivere sul portale ecoop.it)








Cara Valentina, grazie per la segnalazione e la partecipazione! Purtroppo la Coop ha pensato bene di mandare la stessa identica risposta a tutti, giornalisti compresi, bastava che ci fosse scritto ‘macellazione halal’ nella email.
E’ comunque importante avergli fatto sapere che noi non compreremo più da loro visti i metodi barbari.
Per quanto riguarda invece le iniziative segnalate dal loro ufficio stampa, sono secondo me solo degli specchietti per allodole e riguardano forse solo i prodotti a marchio coop, perché altri prodotti che loro vendono sono proprio quelli boicottati da queste associazioni… non capisco quindi il senso di sostenerle! Diciamo che ci hanno dato l’occasione per riflettere su chi stava beneficiando del nostro denaro
Sono perplesso…
Alessandro Paesano
alessandro.paesano@fastwebnet.it
http://www.criticaomosessuale.blogspot.com
Siamo sicuri che non sia un imbarazzante inciampo di etnocentrismo?
Tutti gli animali muoiono per dissanguamento. E lo stordimento per scarica elettrica non mi sembra meno crudele (e sicuramente fa più male a chi mangia quella carne…).
Il dissanguamento da coscienti si è sempre fatto anche da noi anzi lo si continua a fare dai contadini (i maiali). Però quello è percepito come tradizione e dà meno fastidio.
Qui invece siccome siamo di fronte a una tradizione non nostra ci è più facile constatarne la crudeltà.
Perchè non si boicotta la coop perchè vende la carne tout court (ma anche il prosciutto gli altri insaccati etc)? E perchè nessuno boicotta, per esempio, i negozi kasher che, pure, seguono un procedimento molto simile?
Perdonami ma ci vedo un pregiudizio culturale terribilmente vicino, se non al razzismo, all’etnocentrismo che del razzismo è l’anticamera…
Capisco i vegetariani (anche se diffido della loro presunta superiorità etica rispetto i carnivori) trovo ridicoli al limite della malattia mentale i vegetaliani, trovo ipocrita invece chi mangia la carne di animali morti per stordimento e poi dissanguamento ma critica chi li dissangua da svegli (cercando di mettere l’animale in posizione tale da farlo essere il meno cosciente possibile…).