Era un bambino curioso e sveglio che
sin da piccolo aveva idee e sogni grandi …
crescendo i sogni e le idee andavano controcorrente …
non si accontentava di vivere e adeguarsi ad una società
in guerra, senza libertà, voleva combattere per le sue idee
e per un mondo migliore …
Anche quando la guerra gli ha portato via gli affetti più
cari, non si è fermato a continuato con forza a manifestare
il suo amore per Dio e per la vita…
trascinava con se giovani e adulti dando a tutti una speranza nuova…
la speranza che con la fede il mondo può migliorare…
E’ giunto a Roma da uomo ma con il cuore ancora giovane e
l’occhio trasparente della fede ha conquistato il cuore del
mondo con la sua vita, con la sua semplicità e non con il
suo ruolo…
Prima che Papa, era Karol che soffriva, gioiva, sperava e lottava
proprio come ognuno di noi…
Questo suo essere persona prima che istituzione lo ha fatto amare
dal mondo intero senza distinzione di razza, religione, credo politico…
giovane o vecchio non importa con la sua figura ha mosso gli animi
più duri, con il suo spirito giovane ha dato alla Chiesa
un volto nuovo vivace, l’ha fatta uscire dalle chiese per
incontrare il mondo, in particolare i giovani…
Si proprio giovani di tutto il mondo che si sono mossi dietro a
lui nelle Giornate Mondiali Della Gioventù … hanno
imparato a far uscire Dio dalle Chiese e portarlo nelle piazze senza
paure, senza limiti … hanno visto in Giovanni Paolo un Padre,
un nonno, un amico, un compagno di viaggio… si perché
anche se provato duramente dalla malattia non si è mai arreso,,,
non si è chiuso nell’agio e nel lusso del Vaticano
chiuso, vecchio, aristocratico, ha continuato a viaggiare, incontrare
gente, ha lottare per quello in cui credeva perché anche
se il fisico era provato lo spirito volava alto sempre verso nuove
conquiste.
Finché un bel giorno si è guardato indietro e vedendo
quello che aveva fatto per l’umanità ha ritenuto giusto
spegnersi lentamente nella vita terrena per lasciare una traccia
indelebile ed un’eredità grande di giustizia e di pace
… ora si è accesa una luce nuova … la luce dei
suoi insegnamenti e ci guiderà da lassù come ha fatto
dalla sua elezione nel lontano 1978 al giorno in cui ci ha lasciato
….
Ancora una volta ha mobilitato il mondo intero che per 10 lunghi
giorni ha pregato, sperato … si proprio tutto il mondo perché
ognuno pregava il suo Dio per quel grande uomo che amava il mondo
e lottava per esso… Bambini,Giovani, Adulti, Anziani erano
tutti li a fare il tifo nelle proprie case, chiese, moschee o in
Piazza San Pietro non importa tutti i cuori erano li al suo capezzale
per accompagnarlo nel suo viaggio verso il Padre, verso colui che
lo ha guidato nella sua vita.
Si c’eravamo perché lui ci ha chiamati e noi suoi piccoli
figli siamo accorsi numerosi e sereni perché sapevamo che
lui era sereno e pronto per il suo ultimo viaggio quello più
importante verso il regno celeste.
Da lassù ora guiderà i nostri passi perché
ci ha lasciato il grande compito di continuare a volere e lottare
per un mondo migliore si perché lui ha fatto tanto ma non
tutto e ci ha insegnato a non mollare nemmeno nelle difficoltà
più estreme, nelle avversità perché niente
è impossibile se a guidarci è la fede.
“… vi ho chiamato, siete venuti, grazie…”
“… ci hai chiamato siamo venuti …”
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