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Irene http://solochisognasavolare.splinder.com

…La Vita Di Un Ragazzo Che Sognava Di Cambiare Il Mondo…

Era un bambino curioso e sveglio che sin da piccolo aveva idee e sogni grandi …
crescendo i sogni e le idee andavano controcorrente …
non si accontentava di vivere e adeguarsi ad una società in guerra, senza libertà, voleva combattere per le sue idee e per un mondo migliore …
Anche quando la guerra gli ha portato via gli affetti più cari, non si è fermato a continuato con forza a manifestare il suo amore per Dio e per la vita…
trascinava con se giovani e adulti dando a tutti una speranza nuova… la speranza che con la fede il mondo può migliorare…
E’ giunto a Roma da uomo ma con il cuore ancora giovane e l’occhio trasparente della fede ha conquistato il cuore del mondo con la sua vita, con la sua semplicità e non con il suo ruolo…

Prima che Papa, era Karol che soffriva, gioiva, sperava e lottava proprio come ognuno di noi…
Questo suo essere persona prima che istituzione lo ha fatto amare dal mondo intero senza distinzione di razza, religione, credo politico… giovane o vecchio non importa con la sua figura ha mosso gli animi più duri, con il suo spirito giovane ha dato alla Chiesa un volto nuovo vivace, l’ha fatta uscire dalle chiese per incontrare il mondo, in particolare i giovani…

Si proprio giovani di tutto il mondo che si sono mossi dietro a lui nelle Giornate Mondiali Della Gioventù … hanno imparato a far uscire Dio dalle Chiese e portarlo nelle piazze senza paure, senza limiti … hanno visto in Giovanni Paolo un Padre, un nonno, un amico, un compagno di viaggio… si perché anche se provato duramente dalla malattia non si è mai arreso,,, non si è chiuso nell’agio e nel lusso del Vaticano chiuso, vecchio, aristocratico, ha continuato a viaggiare, incontrare gente, ha lottare per quello in cui credeva perché anche se il fisico era provato lo spirito volava alto sempre verso nuove conquiste.

Finché un bel giorno si è guardato indietro e vedendo quello che aveva fatto per l’umanità ha ritenuto giusto spegnersi lentamente nella vita terrena per lasciare una traccia indelebile ed un’eredità grande di giustizia e di pace … ora si è accesa una luce nuova … la luce dei suoi insegnamenti e ci guiderà da lassù come ha fatto dalla sua elezione nel lontano 1978 al giorno in cui ci ha lasciato ….
Ancora una volta ha mobilitato il mondo intero che per 10 lunghi giorni ha pregato, sperato … si proprio tutto il mondo perché ognuno pregava il suo Dio per quel grande uomo che amava il mondo e lottava per esso… Bambini,Giovani, Adulti, Anziani erano tutti li a fare il tifo nelle proprie case, chiese, moschee o in Piazza San Pietro non importa tutti i cuori erano li al suo capezzale per accompagnarlo nel suo viaggio verso il Padre, verso colui che lo ha guidato nella sua vita.
Si c’eravamo perché lui ci ha chiamati e noi suoi piccoli figli siamo accorsi numerosi e sereni perché sapevamo che lui era sereno e pronto per il suo ultimo viaggio quello più importante verso il regno celeste.
Da lassù ora guiderà i nostri passi perché ci ha lasciato il grande compito di continuare a volere e lottare per un mondo migliore si perché lui ha fatto tanto ma non tutto e ci ha insegnato a non mollare nemmeno nelle difficoltà più estreme, nelle avversità perché niente è impossibile se a guidarci è la fede.

“… vi ho chiamato, siete venuti, grazie…”

“… ci hai chiamato siamo venuti …”

 
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