Racconti a tema Blog-show.com
stampaStampa
Logo di Blog-show
Racconti a Tema di Blogshow
Come partecipare : Massimo di 3 pagine di Word,storie di fantasia.Ci riserviamo di non accettare i racconti inviati a: redazione@blog-show.com Indicare e-mail dell'iscrizione, indirizzo blog, nick, titolo racconto.
Blogshow La vetrina italiana dei blogSei stato pubblicato? Esponi questo Banner!

Sabi http://darkentries.blog.excite.it

Fallen for me
"Non posso credere che tu sia qui con me adesso, non posso credere che le tue ali candide mi avvolgano senza timore"

"Sono qui perchè ogni tua lacrima ha gridato forte il mio nome"

"ma io non conosco il tuo nome. Il tuo nome è innominabile"

"non violare con i dubbi la bellezza di quest'istante. Io ti porto la pace, io lavo via lo sporco della tua anima"

e con dita d'avorio mi accarezza i capelli, giochi d'intrecci, giochi incantati.

"Perchè mai lasci che io beva ambrosia dalle tue labbra?Nel mio cuore, ormai, ha dimora l'Inferno, e nel mio sangue fluttua il dolore. Il mio tocco ti ferirà, e i demoni che risiedono in me non avranno pietà".

"Perchè il tuo richiamo è stato il più dolce canto che abbia udito. Perchè il tuo cuore è grande e il dolore ti renderà una roccia che nè il mare nè il vento riusciranno a scalfire"

"Ma io non ti ho chiamato e su queste labbra nessun canto ha preso forma. Il tuo sorriso è triste, me i tuoi occhi sono dolci e mi pare che in essi risieda l'Immenso"

E l'universo delle mie idee razionali lentamente si liquefa, ma avverto che il linguaggio della mia anima finalmente viene decifrato e i suoi occhi mi svelavano i misteri del mondo ultraterreno, il battito del suo cuore mi parla di Amore e Amicizia. Non l'ho chiamato, no, ma Egli è qui e vuole salvarmi. Questo suo desiderio penetra in me come una lama, una lama che non fa male.

"Uccidimi"

gli dico in lacrime,

"è così che porterai in me la pace".

Ma Lui estrema bellezza che siede leggiadro ai piedi del mio letto si avvicina.Dice che non mi ucciderà. Lo sfioro con la mano tremante. E lui mi stringe a sè baciando il mio viso e bevendo le mie lacrime.

"Io accolgo in me tutto il tuo dolore. Io prendo in me tutti i tuoi demoni"

Estasi che rapisce il cuore e i sensi.
Egli piange, piange e si dissolve. Ha voluto il dolore di un'anima impura per sottrarla dal male, ma il dolore era terreno, fardello gravoso sporco del fango di questa vita e così muore e una stella nell'immensa notte sarà lo scrigno dei suoi resti.
E intanto fuori nevica.

 
stampaStampa