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Quella di pubblicare un'annuncio sul Corriere della Sera non era
stata un'idea furba. Leggendo
AVETE UNA STORIA INCREDIBILE ?!
TELEFONATE ALLO 02 65123481 ORE SERALI.
avevano chiamato soltanto psicopatici e burloni. Ma in fondo Paolo
Rondi non sapeva come procurarsi l'articolo quattordicinale per
la rivista IMPOSSIBILE. Ancora qualche mese in quelle quattro pagine
per creduloni ed avrebbe arrotondato le sue spese di studente universitario
in Giornalismo. Però chiamò Lui.
Un pomeriggio - Buonasera, ho letto l'annunc.. - azzardò
una voce cortese. - Sì, ho capito. Di cosa si tratta ?- troncò
bruscamente Rondi. -Per telefono ?- disse ingenuamente l'altro.
Rondi incalzò con sarcasmo, pensando all'ennesimo scherzo
- Ha forse la linea sotto controllo dal SISDE ? - L'altra voce,
stanca, concluse - Ho capito, anche lei è come gli altri..-
Il tono di questa frase ridestò l'interesse dello studente
- Quali altri ?- La voce rispose -Crede forse che prima di perdere
tempo rispondendo agli annunci io non abbia tentato con giornalisti
"veri" ?- Rondi si riempì di ira, come osava offenderlo
così ? come faceva a sapere che era un giornalista ? Cercò
di dominarsi ed affermò - Se lei non può parlare liberamente
per telefono, dove possiamo incontrarci ?- Con decisione Lui rispose
- Lei frequenta l'Università, va bene domani alle 13 in sala
mensa ? - Rondi era inebetito - Mm... sì - riuscì
a balbettare. -Allora a domani, grazie e buonasera.
Paolo stette qualche minuto con la cornetta in mano che suonava
il monotono segnale di libero. La persona che aveva chiamato sapeva
quasi tutto di lui e doveva raccontargli qualcosa. Era tardi. Si
preparò per andare a dormire, ma sapeva già che non
ci sarebbe riuscito.
La mattina dopo doveva affrontare sei ore di Lettere e Filosofia,
che Rondi considerava mortalmente noiose.. Era eccitato al pensiero
dell'incontro che non riuscì a prendere appunti. Poco prima
della fine dell'ultima ora uscì, facendosi largo tra gli
ultimi arrivati costretti a stare in piedi. Andava in sala mensa
per scorgere l'arrivo della persona misteriosa. Si sedette in un
tavolo di fronte all'ingresso ed aspettò.
Quando il grande orologio digitale sulla parete segnò le
13:00 si sentì toccare la spalla. Dapprima sussultò,
poi girandosi Lo vide. Era un signore distinto ed attempato che
indossava un completo marrone con cravatta color ocra. Aveva un'aria
saggia, radi capelli bianchi e due occhi grigi profondi, quasi ipnotizzanti.
Salutò educatamente, sistemandosi su una sedia, e cominciò
- Mi dispiace se vi sto rubando gli ultimi minuti preziosi, ma è
mio dovere informare la gene di ciò che sta per accadere.
Pronunciò quelle parole con una solennità quasi religiosa.
- Cosa .. - ma Rondi fu interrotto - Non sarebbe giusto nei vostri
confronti, in fondo siete stati devoti in questi millenni-. Lo studente
era confuso -Noi .. millenni.. a cosa si riferisce ?-. Con calma
il vecchi disse - Sto parlando del Giudizio Universale, vede io
sono quello che voi chiamate Dio -. Se Rondi non fosse stato seduto
sulla sedia di plastica e ferro, si sarebbe certamente trovato disteso
a terra. Riuscì a parlare - Ma cosa..- ma Dio lo interruppe
nuovamente - Sto dicendo semplicemente che questo mondo avrà
fine tra circa dieci minuti-.
Riguadagnando un poco di fermezza il giornalista azzardò
- Saprebbe dimostrarmi la sua identità.. ehm, divina ?- Con
un sorriso Dio rispose - Certo ! - e fece schioccare le dita. Istantaneamente
tutti gli studenti ed il personale nella sala si immobilizzarono
come statue - Ma.. - esclamò Rondi, - Non si preoccupi sono
ancora vivi, tutto sommato io predico il bene, no? - scherzò
Dio - Ora mi accingo a spiegare il motivo della mia venuta. Miliardi
di anni fa, uno dei miei figli, sa mia moglie ama molto i bambini,
si annoiava. Non lo biasimavo, passava tutto il giorno a creare
stelle e pianeti. Allora gli proposi: guarda ti creerò un
pianeta chiamato Terra, la maggior parte degli abitanti sarà
devota, tu andrai in missione propagandistica là, così
ti distrarrai un poco e porterai la Verità a nuovi fedeli.
Lui fu da alcuni chiamato Krisna, da altri Buddha, da altri ancora
Gesù, poi dopo l'ultima delle sue morti terrene si dedicò
ad altre faccende. Francamente io mi dimenticai del caso Terra..
sa è difficile essere Dio, si hanno molti impegni e responsabilità..
Torniamo a noi, la settimana scorsa mentre consultavo l'Universal
Computer ho notato che questo pianeta non assolve alcuna funzione
utile per l'universo da diciannove secoli. Così mi sono detto:
"Perché sprecare tanta energia ?". Avevo creato
questo mondo per divertire un poco mio figlio, ma ora è cresciuto
ed ha altri interessi. Concludendo ho intenzione di "spegnere"
questo sistema solare. Non vi dovete preoccupare, vi reincarnerete
tutti in altre forme di vita su altri pianeti di altri sistemi stellari.
Niente va sprecato. -
Paolo Rondi nonostante fosse l'unico essere umano cosciente, non
riusciva a parlare dallo shock. -Tutto ciò non vi dovrebbe
sconvolgere tanto - continuò Dio, sbirciando un'appunto nel
fascino della giacca - dopo tutto se il figlio che avreste avuto
con Antonella Rosi, segretaria del giornale in cui avreste lavorato
tra due anni, si fosse annoiato gli avreste comprato un giocattolo,
per esempio un trenino e quando si fosse stancato e fosse interessato
a qualcosa d'altro, cosa avreste fatto ? Lasciate il trenino acceso
duemila anni ?-
Dio guardò negli occhi il povero Paolo Rondi e capì
lo stato in cui era ridotto. Quasi si pentì di averlo sconvolto
con quel resoconto, ma non poteva certo nascondere tutta la verità
a quella povera gente. Figurarsi lo scandalo che avrebbe sollevato
il partito politico universale all'opposizione. Poi aggiunse - Se
vi può consolare potete girarvi, se vi da fastidio.. -.
Lo studente chiuse gli occhi, Dio schioccò le dita con un
gesto teatrale.
E fu il nulla. |